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5 modi per fare pubblicità su Google

Autore

Cristian Perinelli

Consulente marketing per Micro-imprese e Startup

Esperto in analisi dei dati, Campagne pubblicitarie Meta e Google, Posizionamento nei Motori di Ricerca e Sviluppo Siti Web

Screenshot della schermata iniziale di Google

Indice

Con questa guida ti mostreremo come fare pubblicità su Google sfruttando alcuni dei suoi strumenti e altre strategie di marketing online.

Come fare pubblicità su Google?

  1. Creando campagne pubblicitarie su Google ADS
  2. Creando video per YouTube e YouTube Shorts
  3. Attuando una strategia di Posizionamento SEO
  4. Creando campagne di Link building
  5. Rivolgendosi a una agenzia di comunicazione

Creando campagne pubblicitarie su Google ADS

Il modo più rapido ed efficace per fare pubblicità su Google è usare Google ADS.

Nota: attualmente Google offre 400€ di bonus per tutti i nuovi account che scelgono di fare pubblicità con Google ADS. Per ottenere il bonus dovrai creare un nuovo account Google ADS e spendere 400€, una volta spesi otterrai un bonus di altri 400€.

E’ doveroso premettere che Google ADS non è per tutti: se non hai esperienza con questo strumento ti consigliamo di rivolgerti a una agenzia di comunicazione, oppure di fare un corso di formazione, onde evitare di spendere budget inutilmente.

Google ADS dispone comunque di una modalità di visualizzazione SEMPLICE (per utenti poco esperti, limita le opzioni disponibili) e di una modalità di visualizzazione AVANZATA (aumenta il numero di impostazioni e configurazioni disponibili).

Quando crei un account per la prima volta verrà impostata di default la visualizzazione semplificata e ti verrà chiesto (tramite un banner) se vuoi passare alla visualizzazione per utenti esperti (avanzata).

Cosa puoi fare con Google ADS?

Google ADS permette di fare pubblicità su Google e sui network ad esso affiliati. Con questo potentissimo strumento è possibile creare una o più campagne pubblicitarie scegliendo tra questi obiettivi:

Campagne selezionabili per fare pubblicità con Google ADS
ObiettivoDescrizioneCampagne
VenditeIncentiva le vendite online, nell’app, per telefono o in negozioCerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
LeadGenera lead e altre conversioni incoraggiando i clienti ad agire.Cerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
Traffico sul sito webInduci gli utenti giusti a visitare il tuo sito web.Cerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
Considerazione del prodotto e del brandIncentiva gli utenti a scoprire i prodotti o i servizi che offri.Video
Copertura e notorietà del brandRaggiungi un pubblico ampio e crea awarenessDisplay, Video
Promozione di appAumenta il numero di installazioni, interazioni e preregistrazioni per la tua app.App
Promozioni e visite ai negozi localiIncentiva le visite ai negozi locali, inclusi ristoranti e concessionarie.Performance Max, Locale
Crea una campagna senza un obiettivoCerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Intelligente, Locale, Discovery

Come vedi dalla tabella, ogni obiettivo ha le sue campagne selezionabili.

Ad esempio, selezionando come obiettivo “Copertura e notorietà del brand” potrai scegliere se fare una campagna Display oppure Video, mentre selezionando “Crea una campagna senza un obiettivo” potrai scegliere tra tutte quelle disponibili:

Formati di annunci disponibili su Google ADS
CampagnaObiettivo
CercaRaggiungi i clienti interessati ai tuoi prodotti o servizi con annunci di testo
Performance MaxRaggiungi i Segmenti di pubblico su tutti i canali di Google con una singola campagna
DisplayPubblica diversi tipi di annunci sul Web
ShoppingPromuovi i tuoi prodotti con gli annunci Shopping
VideoRaggiungi e coinvolgi gli spettatori su YouTube e sul Web
AppOttimizza la promozione di app sulle reti Google
IntelligenteRaggiungi i tuoi obiettivi aziendali con gli annunci automatici su Google e sul Web
LocaleAttira i clienti verso una località fisica (richiede account Google My Business)
DiscoveryPubblica annunci su YouTube, Gmail, Discover e altri prodotti

Nota: la nuova campagna Performance Max è totalmente automatizzata: non richiede esperienza, ne complesse configurazioni. Per quanto sia allettante, ne sconsigliamo l’uso su siti web con poco storico (ad esempio poche vendite, o pochi lead acquisiti nel corso dei mesi precedenti all’avvio di una campagna Google ADS) e ne sconsigliamo l’uso anche quando si ha poco budget a disposizione (meno di 2000€ al mese). Viceversa, le Performance Max possono dare grandi soddisfazioni su siti web con tanto storico di conversioni, sempre con budget superiori ai 2000 euro al mese.

Primi passi su Google ADS: come configurarlo per iniziare a fare pubblicità su Google

  1. Configura i dati aziendali: impostazioni e strumenti -> Dati aziendali
  2. Configura le tue preferenze: impostazioni e strumenti -> Preferenze
  3. Configura metodi di pagamento e fatturazione: impostazioni e strumenti -> fatturazione -> Impostazioni (e Metodi di pagamento)
Primi passi: Collega Google ADS a Google Analytics o GA4

Soprattutto se vuoi fare pubblicità su Google creando campagne di Vendita o Lead generation (contatti, iscrizioni alla newsletter, etc) sarà fondamentale creare un collegamento tra Google ADS e Google Analytics (o GA4): quest’ultimo traccia gli eventi nel tuo sito web (vendite, aggiunte al carrello, contatti, pagine viste e molto altro).

Il collegamento tra Google ADS e le app/strumenti esterni permetterà a Google ADS di avere più dati disponibili e ottimizzare il tuo budget, e a te di poter fare analisi più accurate sulle performance delle campagne.

Suggeriamo di creare anche un collegamento con Google Search Console e il canale YouTube (se disponibili), come da screen:

Setup account collegati in Google ADS
Per creare i collegamenti vai su: Strumenti e impostazioni > Account collegati

Altri collegamenti con app di terze parti che possono tornarti utili:

  • Ads Creative Studio
  • Ads Data Hub
  • Google Hotel Center
  • Google Merchant Center (fondamentale se fai campagne shopping/vendita)
  • Google Play (fondamentale per promuovere la tua app)
  • BigCommerce
  • Campaign Monitor
  • HubSpot
  • LiveRamp
  • Mailchimp
  • Marketo
  • Merkury
  • Microsoft Dynamics 365 CRM
  • Pipedrive
  • Sailthru
  • Salesforce
  • Shopify
  • SurveyMonkey
  • Wondaris
  • Zapier
  • Zeozap
Primi passi: Imposta le conversioni
Imposta le conversioni su Google ADS
Per impostare o importare le conversioni vai su Strumenti e impostazioni > Misurazione > Conversioni > Clicca sul pulsante “+ Nuova Azione di Conversione”
Tipo di conversioneDescrizioneAzioni
Sito webMonitora le azioni sul tuo sito webVendite online, click sui link, visualizzazioni di pagina, registrazioni
AppMonitora le azioni nella tua appInstallazioni di app, acquisiti in app, azioni in app
TelefonateMonitora le chiamate dai tuoi annunci o dal tuo sito webChiamate dagli annunci, chiamate dal tuo sito web, click sul numero di telefono da altri siti
ImportazioneImporta dati da Google Analytics o altre sorgentiGoogle Analytics, Salesforce, conversioni lead offline, vendite telefoniche

Pur variando in base al tipo di campagna da creare, di norma l’importazione dei dati da Google Analytics è la scelta più semplice. Importando i dati infatti, non servirà procedere selezionando come tipo di conversione “Sito Web” (che richiede una configurazione manuale e l’inserimento di codice nel tuo sito web).

Cerca le parole chiave da inserire nei tuoi annunci pubblicitari

Le parole chiave, keyword, o ancor meglio query, sono quelle parole che le persone cercano all’interno del motore di ricerca di Google. Ad esempio: “cibo per cani”, “viscosa”, “crema per la pelle”, “negozi abbigliamento Roma”

La ricerca delle parole chiave (o Keyword research) è uno degli step più importanti per fare pubblicità su Google usando Google ADS, ma ti tornerà utile anche in ottica di una strategia di posizionamento SEO per il tuo sito web.

E’ fondamentale se scegli di creare campagne SEARCH su Google ADS, ma consigliamo di effettuarla a prescindere dal tipo di campagna che desideri creare, così da avere una chiara visione di cosa cercano e con quali parole lo fanno i tuoi potenziali clienti.

Vediamo quindi come trovare “parole chiave” usando 3 strumenti gratuiti:

Come cercare parole chiave su Google?
Effettuare una keyword research su Google

Questo è un trucco tanto antico quanto funzionale e, quando non si ha accesso a Google Planner (devi avere campagne Google ADS attive per poterlo usare), è un ottimo modo per effettuare una prima scrematura delle parole chiave da usare per le tue campagne pubblicitarie, o per contenuti SEO da pubblicare nel tuo sito web.

Per far si che la pubblicità su Google sia poco dispendiosa e molto redditizia, dovrai utilizzare parole chiave composte da 3 o 4 parole e per trovarle non farai altro che scrivere le prime due parole chiave generiche (come “abbigliamento donna“) seguite da tutte le lettere della tastiera, così da vedere le prime 10 frasi più ricercate dagli utenti di Google.

Una volta compreso il suo funzionamento, sarà molto semplice per te sfruttarlo al meglio.

Come cercare parole chiave con Google Planner?
Effettuare una keyword research con Google Planner

Premesso che puoi usare questo strumento solo se hai campagne pubblicitarie Google ADS attive, senza alcun dubbio è lo strumento n° 1 per la ricerca di query da utilizzare nella pubblicità su Google, ma anche per creare un piano editoriale atto al posizionamento SEO.

Puoi individuare i volumi di ricerca per ogni parola chiave, ma anche ottenere idee sulle parole chiave da utilizzare. Ad esempio, nel video cerchiamo idee per “abbigliamento donna” e otteniamo moltissime parole chiave collegate come: abiti da cerimonia, vestiti eleganti, etc.

Per ogni parola hai i volumi di ricerca mensili, il trend (l’andamento) e molti altri dati disponibili tra cui la concorrenza (alta, media, bassa): più è alta la concorrenza, maggior sarà il costo delle tue campagne pubblicitarie.

Puoi anche inserire il tuo sito web anziché le parole chiave e, in base ai contenuti che hai pubblicato nel sito, Google Planner ti offrirà una serie di parole chiave adatte al tuo business.

Nota importante: a differenza di molti tools online a pagamento, che imparerai a conoscere se scegli di proseguire su questa strada, Google Planner mostra “dati reali” delle ricerche e non supposizioni.

Come cercare parole chiave con AnswerThePublic?
Effettuare una keyword research con AnswerThePublic

L’uso di questo strumento è molto semplice:

  1. Seleziona la lingua e il paese.
  2. Inserisci e cerca la (o le) parole chiave legate al tuo business.
  3. Guarda con attenzione i grafici: i testi con i pallini verde scuro sono quelli più ricercati, viceversa, più sono chiari meno ricerche vengono effettuate per quella frase.

Conclusione: crea una campagna Google ADS

Ora che hai un elenco di query e domande che gli utenti pongono a Google sull’argomento, puoi utilizzarle per fare pubblicità su Google con campagne ADS, oppure puoi usarle per creare contenuti SEO da pubblicare nel tuo sito web.

Se hai ancora bisogno di aiuto per creare una campagna Google ADS:

Creando video per YouTube e YouTube Shorts

YouTube e soprattutto la nuova esperienza video YouTube Shorts sono ottimi strumenti che puoi usare per farti pubblicità su Google, in quanto entrambi compaiono nei risultati di ricerca di Google (chiamata SERP).

Per determinate ricerche infatti, i video occupano la prima posizione come da screen:

Esempio di ricerca su google con query "come truccarsi" e primo risultato un video di YouTube
Cercando “come truccarsi” il primo risultato è un video in primo piano e altri 3 video sotto di lui, poi le faq di google e successivamente il primo risultato organico di WikiHow.

Come usare YouTube e Shorts per farsi pubblicità su Google?

  1. Fai una keyword research (segui i passaggi indicati nel paragrafo “Creando campagne pubblicitarie su Google ADS”).
  2. Cerca le parole chiave su Google e vedi quali mostrano dei video come primi risultati. Se nessuna li mostra dovrai ampliarle aggiungendo 1 o 2 parole, oppure trovarne di nuove.
  3. Crea dei video da pubblicare seguendo la keyword research, i trend del momento e prendendo spunto dai video che hai visto uscire per primi al punto 2. Il titolo del video dovrà contenere le parole chiave per cui vuoi posizionarti, anche la descrizione, i tag, e il video stesso: nomina le parole chiave durante le riprese, poiché google è in grado di “leggere” le voci dei video e mostrare risultati pertinenti agli utenti che fanno ricerche.

Creare video per YouTube non è utile solo per la SERP di Google, ma anche per alimentare un Social (YouTube è un social network), quindi creare una community e ottenere notorietà.

Per imparare a fare video per YouTube e trovare strumenti che possano aiutarti:

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Attuando una strategia di posizionamento SEO

Una strategia di posizionamento SEO consiste nello scalare la classifica di Google (SERP) posizionando il proprio sito web nelle prime pagine del motore di ricerca, ottendo quindi più visibilità, click e, in modo indiretto, awareness (una maggiore reputazione agli occhi delle persone).

Motivo per cui una strategia di posizionamento SEO è un metodo eccellente per farsi pubblicità su Google e una valida alternativa alle campagne ADS.

Come creare una strategia di posizionamento SEO?

  1. Analizza l’attuale posizionamento del tuo sito web e trova opportunità di crescita.
  2. Fai una keyword research (trova le parole chiave più adatte al tuo progetto).
  3. Analizza i siti web già posizionati per quelle keyword.
  4. Crea un piano editoriale.
  5. Valuta la riprogettazione del sito web in ottica SEO (se necessaria)
Analizza l’attuale posizionamento del tuo sito web e trova opportunità di crescita

In gergo viene chiamato Audit SEO ed è il primo step da completare prima di attuare una strategia di posizionamento. Per essere attuata, necessita di un’analisi del sito web con tools come:

Se non hai esperienza con nessuno di questi strumenti, l’unica alternativa è richiedere una consulenza SEO, così da ottenere una panoramica globale del tuo sito web, delle linee guida per la pubblicazione di nuovi contenuti e per l’ottimizzazione dei contenuti già esistenti.

L’alternativa sarebbe quella di partecipare a uno o più corsi di formazione, così da apprendere le nozioni base per attuare un Audit SEO “fai da te”.

Fai una keyword research

Questo consiste nel mettere nero su bianco tutte le keyword rilevanti per il tuo business ed è uno step fondamentale per fare pubblicità su Google, sia se scegli di farla attraverso il posizionamento SEO sia se scegli Google ADS.

Puoi effettuare questa ricerca utilizzando alcuni tools gratuiti:

  1. Google
  2. Google Planner
  3. AnswerThePublic

Abbiamo spiegato questi tools con dei video di esempio nel paragrafo precedente: “Creando campagne pubblicitarie su Google ADS” e, come spiegato in quel paragrafo, anche qui vige la regola di scegliere keyword molto specifiche. Quindi evita di restare vago tipo “cosmesi donna” o “crema viso” ma sii molto specifico, perché le ricerche “lunghe” (Long tail keyword, 4,5,6 parole) sono quelle con un tasso di conversione superiore.

Analizza i siti web già posizionati per quelle keyword

Dopo aver trovato le parole chiave, è il momento valutare chi comanda le classifiche del motore di ricerca con “le tue” keyword:

  1. Apri Chrome (o altro browser) in incognito, possibilmente da PC/Mac desktop.
  2. Cerca ad una ad una le keyword per le quali vorresti posizionarti e analizza con attenzione i risultati organici (non gli annunci).
  3. Guarda i titoli e le descrizioni sotto i titoli (meta desc) dei risultati della prima pagina e sappi già che dovrai inventarti qualcosa di diverso da quel che vedi.
  4. Apri ad uno ad uno gli articoli e leggili con calma, ponendo più attenzione ai primi 2/3 risultati: cerca di percepire cosa stanno offrendo agli utenti e sappi che dovrai offrirgli qualcosa in più.
  5. Riporta le tue analisi in un file excel (puoi scaricare il nostro modello più in basso).
agenzia di comunicazione milano social media manager moda ricerca su google2
Crea un piano editoriale

Il piano editoriale sarà la tua guida perenne, è infatti fondamentale per ottimizzare la tua pubblicità su Google basata sul posizionamento SEO.

Per facilitarti il compito mettiamo a tua disposizione il nostro modello semplificato di piano editoriale, scaricalo qui:

Ecco un esempio pratico di come usare il nostro piano editoriale:

Keywordpubblicità su google
Volume *480
Tipologia **Guida
Categoria blog **Formazione
Tag primario **social
Tag secondario **
Titolo5 modi per fare pubblicità su Google
Preso in carico da **Cristian
Note pre-pubblicazione
Data pubblicazione30/07/2022
Note post-pubblicazione
Posizionamento ottenutolo vedremo tra qualche mese
* Usa Google Planner per ottenere i volumi di ricerca.
** Nel file puoi modificare questi menu a tendina cliccando nella scheda “Dati degli elenchi”, eliminando quelli presenti e scrivendo i tuoi.

A questi dati potresti aggiungerne altri, ad esempio una colonna con la meta descrizione SEO, una con i link delle pagine web nei primi risultati della ricerca, etc (questa è una versione semplificata del nostro piano editoriale).

Valuta la riprogettazione del sito web in ottica SEO

Durante l’audit SEO dovrai (o dovrà, se ti affidi a un consulente):

  • Valutare la struttura di navigazione del sito
  • Il posizionamento delle call to action (inviti all’azione)
  • La velocità (che incide molto)
  • Aspetti legati all’esperienza di navigazione (UX)
  • Eventuali categorie e tag del blog

Una volta valutati questi e altri aspetti, potrai scegliere se sistemare il sito web attuale, oppure se rifarlo da zero in ottica SEO.

Il sito web è uno strumento di vendita fondamentale e come tale è strettamente collegato al risultato che otterrai facendo pubblicità su Google. Un sito web poco funzionale, lento, o mal organizzato a livello di contenuti, è un sito web che fa perdere conversioni.

Creando campagne di Link Building

Le campagne di link building consistono nel far si che altri siti web pubblichino articoli redazionali riguardo la tua attività, inserendo all’interno un link verso il tuo sito web.

Solitamente, la link building viene utilizzata in ambito di una strategia SEO per aumentare il ranking del tuo sito web, il che si traduce in un miglior posizionamento del sito all’interno del motore di ricerca per determinate parole chiave.

Eppure, questa strategia è altrettanto buona per farsi pubblicità su Google, sempre se vengono scelte le giuste testate giornalistiche (o blog) ad alto traffico, visto che questi tendono a posizionarsi molto bene nei risultati di ricerca e, di conseguenza, fanno si che la tua attività sia nelle prime pagine di Google.

Con la link building avresti quindi un duplice vantaggio:

  1. Il tuo sito web gioverebbe di link in entrata da altri siti web e questo consentirà di scalare la classifica (SERP) e posizionarti più in alto rispetto alle posizioni attuali.
  2. Gli articoli pubblicati da questi siti esterni si posizioneranno nei motori di ricerca con diverse keyword (parole chiave) e, se scritti in ottica SEO, potrebbero posizionarsi in prima pagina per keyword di tuo interesse: otterranno dei click e la tua attività ne trarrà beneficio in ottica di awareness (reputazione).

Entrambi questi vantaggi ci fanno reputare la link building come una “valida alternativa” alle campagne pubblicitarie (ADS) quando si vuol fare pubblicità su Google.

Come creare una strategia di link buiding?

  1. Cerca siti web pertinenti con la tua attività.
  2. Contattali domandando loro se pubblicano articoli di questo genere e chiedendo eventuali condizioni economiche.
  3. Scarica e compila il nostro file excel di comparazione per la link building (ti aiuterà nella selezione e nel tracciamento).

Una strategia di link building richiede un’analisi accurata sia del tuo sito web che di quelli selezionati per la pubblicazione. Pur sembrando relativamente semplice attuarla, in realtà potrebbe danneggiare l’attuale posizionamento del tuo sito web se fatta in modo sbagliato. Quindi, se scegli di attuarla, ti consigliamo di studiare bene questo argomento, o di rivolgerti a una agenzia specializzata: Contattaci

Avviata la ricerca inizia a prendere nota dei siti contattati, usa il nostro file excel per tenere traccia dei contatti e delle proposte ricevute, nonché per creare un piano editoriale di pubblicazione.

Ecco un esempio di come usare il nostro file excel:

NomeVesti la natura
Sito webwww.vestilanatura.it
TipologiaAssociazione no-profit, blog
ZA *48
Traffico stimato *30 mila visite al mese
Primo contatto26/07/22
Tempi di risposta1 giorno
Condizioni di pubblicazioneSolo progetti legati alla moda sostenibile
Costo199€
AccettazioneSi
Data di pubblicazione30/08/2022
Titolo della pubblicazioneLa Moda Sostenibile e Made in Italy di Thuja
Link alla pubblicazionewww.vestilanatura.it/thuja-marchio-moda-sostenibile/
* Analizza il sito web usando questo tools: https://suite.seozoom.it/websitezoom

Quanto costa una strategia di link building?

La link building ha dei costi variabili a seconda del sito contattato. Ad esempio vestilanatura.it chiede 199 euro, la Repubblica 12.000 euro, il Messaggero 1600 euro e così via.

A volte potrai uscirne semplicemente scrivendo degli articoli, poiché i siti web “più piccoli” (in termini di traffico) accetteranno articoli scritti da te e in cambio ti consentiranno di inserire un link all’interno. Chiaramente, se il sito è troppo piccolo, non ha molto senso impegnarsi in questa strategia, quindi valuta con attenzione costi e benefici.

Per farti pubblicità su Google, puoi anche usare dei siti dedicati ai comunicati stampa gratuiti (ne troverai altri cercando su google “siti comunicati stampa“):

Rivolgendosi a una agenzia di comunicazione

Il miglior metodo per fare pubblicità su Google senza rischiare di disperdere energie e budget, è certamente quello di rivolgersi a una agenzia di comunicazione.

Questo suggerimento è da prendere alla lettera nel momento in cui:

  • Il budget che vuoi investire è superiore ai 300€ al mese.
  • Non hai esperienza con nessuno dei metodi citati in questo articolo.

L’alternativa è quella di studiare facendo corsi di formazione che possano aiutarti nello sviluppo del tuo progetto, ma questi, oltre a richiedere del tempo, incideranno anche sulle tue finanze.

Se non hai tempo e disposizione, ne vuoi rischiare di restare “scottato/a” bruciando rapidamente le tue risorse finanziarie, ti consigliamo di scrivere alla nostra agenzia richiedendo un preventivo gratuito per la gestione della tua pubblicità su Google:

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