Home » Blog »

12 step per creare Campagne Google ADS Ottimizzate

Autore

Cristian Perinelli

Consulente marketing per Micro-imprese e Startup

Esperto in analisi dei dati, Campagne pubblicitarie Meta e Google, Posizionamento nei Motori di Ricerca e Sviluppo Siti Web

Fai crescere la tua attività con campagne Google ADS

Indice

In questa guida rapida ti mostreremo come fare campagne Google ADS ottimizzando al meglio il tuo budget.

Nota: attualmente Google offre 400€ di bonus per tutti i nuovi account che scelgono di fare pubblicità con Google ADS. Per ottenere il bonus dovrai creare un nuovo account Google ADS e spendere 400€, una volta spesi otterrai un bonus di altri 400€

Se non sei esperto con Google ADS ti consigliamo di leggere prima questa guida: 5 modi per fare pubblicità su Google.

Nella guida troverai i primi passi da compiere per configurare il tuo account Google ADS; come fare una Keyword research; come configurare le conversioni; come collegare account di terze parti (analytics, etc) al tuo account Google ADS.

Come scegliere obiettivi e campagne di Google ADS

Obiettivi

Ottimizziamo le nostre campagne Google ADS scegliendo uno degli 8 obiettivi disponibili:

Campagne selezionabili per fare pubblicità con Google ADS
ObiettivoDescrizioneCampagne
VenditeIncentiva le vendite online, nell’app, per telefono o in negozioCerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
LeadGenera lead e altre conversioni incoraggiando i clienti ad agire.Cerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
Traffico sul sito webInduci gli utenti giusti a visitare il tuo sito web.Cerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Discovery
Considerazione del prodotto e del brandIncentiva gli utenti a scoprire i prodotti o i servizi che offri.Video
Copertura e notorietà del brandRaggiungi un pubblico ampio e crea awarenessDisplay, Video
Promozione di appAumenta il numero di installazioni, interazioni e preregistrazioni per la tua app.App
Promozioni e visite ai negozi localiIncentiva le visite ai negozi locali, inclusi ristoranti e concessionarie.Performance Max, Locale
Crea una campagna senza un obiettivoCerca, Performance Max, Display, Shopping, Video, Intelligente, Locale, Discovery

Quale obiettivo scegliere?

La scelta dell’obiettivo è la parte più semplice, poiché dipende esclusivamente da quello che vuoi ottenere con la campagna Google ADS.

Segui la regola del non selezionare un obiettivo diverso da ciò di cui hai bisogno, ad esempio non scegliere come obiettivo Traffico sul sito web, se hai un ecommerce e vuoi ottenere delle “Vendite”, o se hai una Landing page e vuoi acquisire contatti e iscrizioni alla newsletter (“Lead”).

Pensa anche alla creatività, ad esempio non scegliere Considerazione del prodotto e del brand se non hai un video da mostrare.

Evita anche le Campagne senza un obiettivo, a meno di non voler attivare una campagna Intelligente, ma tieni presente che “di norma” la scelta migliore è selezionare un obiettivo.

Campagne

Come saprai (e come riportato nella tabella sopra), ogni obiettivo di Google ADS mostra campagne differenti. Ad esempio, selezionando come obiettivo “Copertura e notorietà del brand” potrai scegliere se creare una campagna Display oppure Video, mentre selezionando “Crea una campagna senza un obiettivo” potrai scegliere tra tutte quelle disponibili:

Formati di annunci disponibili su Google ADS
CampagnaObiettivoConfigurazione
CercaRaggiungi i clienti interessati ai tuoi prodotti o servizi con annunci di testoVisite al sito web, Telefonate, Visite in negozio, Download di app, Invii di moduli per i lead
Performance MaxRaggiungi i Segmenti di pubblico su tutti i canali di Google con una singola campagna
DisplayPubblica diversi tipi di annunci sul WebStandard
ShoppingPromuovi i tuoi prodotti con gli annunci ShoppingShopping intelligente, Shopping standard
VideoRaggiungi e coinvolgi gli spettatori su YouTube e sul WebInfluenzare la considerazione, Sequenza di annunci, Campagna di copertura video, Copertura efficace, In-stream non ignorabile, Genera conversioni, Campagna video personalizzata
AppOttimizza la promozione di app sulle reti GoogleInstallazioni di app, Coinvolgimento in-app, Preregistrazione di app (segmenta per: Android / iOS)
Intelligente *Raggiungi i tuoi obiettivi aziendali con gli annunci automatici su Google e sul WebChiamate alla tua attività, Visite alla tua vetrina, Azioni sul tuo sito web
LocaleAttira i clienti verso una località fisica (richiede account Google My Business)Sedi dell’attività commerciale, Sedi dell’attività consociata
DiscoveryPubblica annunci su YouTube, Gmail, Discover e altri prodotti
* Disponibile solo selezionando come obiettivo “Crea una campagna senza un obiettivo”

Quale campagna scegliere?

Nota: la nuova campagna Performance Max è totalmente automatizzata: non richiede esperienza, ne complesse configurazioni. Per quanto sia allettante, ne sconsigliamo l’uso su siti web con poco storico (ad esempio poche vendite, o pochi lead acquisiti nel corso dei mesi precedenti all’avvio di una campagna Google ADS) e ne sconsigliamo l’uso anche quando si ha poco budget a disposizione (meno di 2000€ al mese). Viceversa, le Performance Max possono dare grandi soddisfazioni su siti web con tanto storico di conversioni e con budget superiori ai 2000 euro al mese.

Le campagne Google ADS da creare dipendono da molti fattori, ma in questa tabella scriviamo alcuni “potenziali bisogni”, dandoti dei suggerimenti sulle campagne che potresti creare:

BisognoObiettivoCampagna
Portare clienti nel mio negozio fisicoPromozioni e visite ai negozi localiLocale
Vendere prodotti sul mio sitoVendite / LeadCerca, Shopping
Vendere prodotti sui Marketplace *TrafficoCerca
Ottenere nuovi iscritti alla newsletterLeadCerca
Essere contattato via email/telefonoLeadCerca
Far crescere il mio canale YouTube **TrafficoVideo
Far leggere i miei articoli nel blogTrafficoCerca, Discovery
Far scaricare la mia appPromozione di appApp
Far conoscere il mio marchio ***Considerazione prodotto/brand
Copertura e notorietà del brand
Video, Display
* Puoi promuovere anche siti web esterni, tipo Amazon, Ebay, etc, dove però non puoi tracciare le vendite con Google ADS / Analytics, ecco perché consigliamo un obiettivo Traffico anziché Vendite.
** Puoi indirizzare le persone verso il tuo canale YouTube, ma anche verso la tua pagina Facebook, Instagram, etc.
*** Suggeriamo di attivare queste campagne solo se: hai già attive delle campagne “Cerca”; hai già attive campagne “Shopping”; hai del budget di avanzo. Queste campagne hanno un tasso di conversione decisamente limitato, quindi (solitamente) non fanno generare dei ricavi nel breve periodo. Sono comunque importanti in ottica di Awareness, soprattutto per i marchi.

Come vedi, suggeriamo raramente campagne Google ADS video, display e discovery, poiché normalmente queste campagne hanno tassi di conversione molto più bassi rispetto a una campagna “Cerca” ben strutturata.

Ciò non vuol dire che siano inutili. Se hai budget sufficiente per gestire più campagne e le giuste creatività da mostare, questo tipo di campagne diventano fondamentali, ad esempio in diverse fasi del Funnel marketing.

Se però il budget disponibile non è molto (< 2000 euro al mese) è meglio concentrarsi su una sola campagna ben ottimizzata.

E’ chiaro che le cose possono variare, ad esempio se attivi una campagna Cerca, ma le query di ricerca impostate non riescono a consumare budget perché hanno un basso Volume di ricerca, in tal caso conviene creare altre campagne che raggiungano una più ampia fetta di persone, come le display o le video.

Ma se la tua campagna Cerca risulta limitata dal budget e quindi “potrebbe” ottenere più click alzandolo, l’ideale è farlo su questa anziché dedicare del budget ad una campagna differente.

Il nostro suggerimento quindi, è quello di usare campagne Cerca ben ottimizzate (la keyword research giocherà un ruolo chiave in questa fase) e, solo quando queste saranno al limite della resa andare a creare altre campagne.

Sei un imprenditore?

Entra nel nostro canale Telegram!

Pubblichiamo 1 post a settimana da leggere in 2 minuti, nel quale sintetizziamo le ultime notizie riguardanti (Green) Marketing, Social Media e Business. E’ gratuito, non richiede registrazione e potrai uscire dal canale in qualsiasi momento:

Come fare Remarketing con Google ADS

  1. Crea il segmento di pubblico su cui fare remarketing
  2. Scegli un obiettivo e il tipo di campagna
  3. Configura il targeting della campagna

Le campagne Google ADS di remarketing (o meglio retargeting) servono per mostrare le tue inserzioni pubblicitarie a persone che hanno già interagito con la tua attività, oppure persone che hanno interagito con altre attività simili alla tua, o che hanno cercato su Google determinate parole chiave.

Ad esempio, potresti attivare il remarketing su:

  • Persone che hanno visitato il tuo sito web, o pagine specifiche (carrello, landing page, prodotto, etc).
  • Persone iscritte alla tua newsletter: puoi caricare un elenco di clienti da un file excel.
  • Persone che hanno interagito con la tua app, o con il tuo canale YouTube.
  • Persone che cercano determinate parole chiave su Google, o che visitano siti web specifici.

Per attivare campagne di remarketing avrai quindi bisogno di creare dei segmenti di pubblico, e potrai farlo sia da Google ADS sia da Google Analytics:

Crea il segmento di pubblico

Usa le persone che hanno già interagito con la tua attività

Questo screen mostra come creare segmenti di pubblico che hanno già interagito con la tua attività, dalla gestione segmenti di pubblico di Google ADS:

Come creare segmenti di pubblico su Google ADS
Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Gestione segmenti di pubblico > Segmenti

Come vedi puoi scegliere tra:

  • Visitatori del sito web
  • Utenti di app
  • Utenti di YouTube
  • Elenco di clienti (richiede il caricamento di un file excel)
  • Combinazione personalizzata

Quest’altro screen invece, mostra come creare segmenti di pubblico che hanno già interagito con la tua attività, ma dalla gestione dei segmenti di pubblico di Google Analytics 4:

Come creare segmenti di pubblico da Google Analytics 4
Google Analytics 4: Configura > Segmenti di pubblico
Google Universal Analytics: Amministrazione > Definizione dei segmenti di pubblico> Segmenti di pubblico

Prima di creare un segmento di pubblico da Google Analytics, se non lo hai già fatto, collega il tuo account Google ADS con Analytics. Per farlo da Google ADS:

  1. Vai su Strumenti e impostazioni > Impostazione > Account collegati.
  2. Nell’elenco cerca “Google Analytics (UA)” oppure “Google Analytics (GA4) e Firebase” (dipende se hai UA o GA4).
  3. Clicca su dettagli e poi nell’elenco delle tue proprietà GA clicca su “Collega” in quella corrispondente..

Nota: durante la creazione di un segmento di pubblico da Google Universal Analytics, dovrai selezionare la destinazione, cioè il tuo account Google ADS. Inoltre, dovrai andare su Amministrazione > Informazioni sul monitoraggio > Raccolta dati > Remarketing (deve essere su ON) – se hai attivato SIGNALS non vedrai l’opzione “Remarketing” ma “Raccolta di dati per Google Signals” che deve comunque essere su ON. Mentre da GA4 dovrai andare su Amministrazione > Collegamenti dei prodotti > Collegamenti Google ADS > Aprire il collegamento creato in precedenza > Attiva pubblicità personalizzata (deve essere su ON).

Usa le persone che non hanno interagito con la tua attività, ma mostrano interesse per essa

Potresti voler creare campagne Google ADS da mostrare ad un pubblico che non ha interagito con la tua attività.

Ad esempio, potresti creare un segmento di pubblico che cerca determinate parole chiave su Google, oppure che visita determinati siti web (collegati alla tua attività):

Creare un segmento di pubblico personalizzato su Google ADS
Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Gestione segmenti di pubblico > Segmenti > Segmenti personalizzati

Puoi quindi creare segmenti di pubblico diversi da quelli che hanno già interagito con la tua attività:

  • Persone con un particolare interesse o un intenzione di acquisto
  • Persone che cercano termini specifici (query, parole chiave)
  • Persone che visitano siti web diversi dal tuo

Ad esempio, puoi creare un pubblico di persone che ha cercato su Google “pannelli solari”, “consulente SEO”, “avvocato a Milano”.

Oppure, puoi creare il segmento di pubblico che ha visitato “larepubblica.it” o altri siti web presenti in rete, quindi creare un segmento con tutti i visitatori dei siti web dei tuoi competitor e mostrare loro le tue inserzioni pubblicitarie.

Come da screen, puoi inserire contemporaneamente sia le query che i siti web, oppure puoi inserire uno solo tra questi (solo query, o solo siti web).

Quali segmenti di pubblico utilizzare per il remarketing con Google ADS?

Dipende molto dalle fasi del funnel che vuoi affrontare, ma anche (e soprattutto) dalle visite al tuo sito web. Ad esempio, se le visite al sito sono poche (< 1000 al mese) non riuscirai a far partire le campagne Google ADS di remarketing verso il pubblico che ha interagito con il tuo sito.

Se vuoi fare remarketing sulle persone che hanno visto una pagina web specifica, che hanno abbandonato carrello o checkout, oppure che hanno visto uno o tutti i tuoi prodotti, vale comunque la stessa regola: se il pubblico è inferiore a 1000 persone al mese, le campagne non partiranno.

Nota: in questi casi (poco traffico) suggeriamo di utilizzare Gestione Inserzioni di META (Facebook, Instagram) per fare campagne di remarketing, poiché questo strumento consente di gestire pubblici molto più piccoli rispetto a Google ADS.

Se invece il numero di utenti fosse sufficiente per far partire le campagne Google ADS, ma sono comunque pochi, probabilmente le campagne non avranno un buon rendimento e comunque consumerebbero un budget molto limitato (di conseguenza, anche i risultati lo saranno altrettanto).

Se il remarketing che vuoi attuare non è troppo selettivo, e ti trovi nella fase alta del funnel (Tofu, Mofu), potresti valutare la combinazione di pubblico:

Come creare un segmento di pubblico combinato su Google ADS
Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Gestione segmenti di pubblico > Segmenti > Combinazione personalizzata

Quando i tuoi elenchi non hanno numeri sufficienti, consigliamo infatti di creare un segmento di pubblico cliccando su “Combinazione personalizzata”, così da poter aggiungere sia i tuoi elenchi, sia un “Pubblico simile” (creato automaticamente da Google ADS).

In tal modo, le tue campagne Google ADS saranno visibili sia al tuo pubblico, sia ad un pubblico con interessi simili.

Sconsigliamo però di usare questa pratica nell’ultima fase del funnel (Bofu) in quanto buona parte degli utenti che vedranno le inserzioni non avranno idea di chi tu sia.

Scegli un obiettivo e il tipo di campagna

Nota: se non hai ancora configurato le conversioni ti consigliamo di leggere prima questa guida: 5 modi per fare pubblicità su Google. Nella guida troverai i primi passi da compiere per configurare il tuo account Google ADS; come fare una keyword research; come configurare le conversioni; come collegare account di terze parti (analytics, etc) al tuo account Google ADS.

Ora che hai creato i segmenti di pubblico, per creare le tue prime campagne Google ADS di remarketing suggeriamo di utilizzare uno di questi questi obiettivi:

  • Vendite
  • Lead
  • Considerazione del prodotto e del brand
  • Copertura e notorietà del brand
Obiettivi per campagne di remarketing su Google ADS
Nota: potresti usare anche Traffico, o Crea una campagna senza un obiettivo.

Per scegliere quale obiettivo usare dovrai sempre valutare i tuoi bisogni e la fase del funnel in cui ti trovi: vendi prodotti che si acquistano impulsivamente senza troppi ragionamenti? oppure prodotti che hanno bisogno di essere raccontati?

Ad esempio, se i tuoi prodotti si vendono facilmente potresti optare per l’obiettivo Vendite, lo stesso obiettivo che sceglieremmo se ci trovassimo nella parte bassa del funnel (bofu).

Vuoi raccontare il tuo marchio/prodotto/servizio a persone che hanno visitato il tuo sito web senza acquistare? In questo caso potresti usare la Considerazione del prodotto e del brand, selezionando la campagna Video e impostando una “Sequenza di annunci video”, la quale consente di mostrare una sequenza di video in modo ordinato (video 1, video 2, etc).

Per scegliere l’obiettivo e successivamente la tipologia di campagna (video, shopping, etc) valuta quindi con molta attenzione:

  1. Il segmento di pubblico che hai scelto: se hai usato un pubblico combinato, ad esempio visite al sito web + pubblico simile, dovrai tenere in considerazione il fatto che alcuni utenti ti conoscono, mentre altri no.
  2. La fase del funnel in cui ti trovi (tofu, mofu, bofu): è buona regola mostrare messaggi e creatività differenti in base al posizionamento dell’utente nel funnel e quindi alla considerazione/consapevolezza che lui ha di te, del tuo marchio o dei tuoi prodotti/servizi.
  3. Il tipo di creatività di cui disponi: sebbene sia buona norma realizzare creatività in base ad una strategia di marketing ben definitiva, a volte questo non è possibile e dobbiamo accontentarci di ciò di cui disponiamo.

Per quanto riguarda le campagne Google ADS da usare in remarketing, sappi che non potrai usarle tutte, ma dovrai selezionare una di queste:

  1. Display
  2. Video
Campagne selezionabili per una campagna di remarketing su Google ADS
Le campagne Video e Display consentono di impostare un target predefinito di utenti per il remarketing. Potresti usare anche le campagne Discovery.

Se hai collegato Google ADS ad un account Google Merchant Center (serve per sincronizzare i prodotti del tuo ecommerce, così da mostrarli in Google Shopping e usarli per creare inserzioni su Google ADS) potrai mostrare il tuo feed di prodotti tramite la campagna display:

Creare una campagna di remarketing con Google ADS mostrando i prodotti del Feed di Merchant Center
Impostazioni campagna > Località > Annunci dinamici > Utilizza il feed di annunci (Abilita) > Feed di dati (Seleziona il feed di Merchant Center)

Utilizzando questa tecnica durante la creazione di campagne Google ADS, mostrerai agli utenti i prodotti che hanno già visualizzato in precendenza (remarketing dinamico), ma anche altri prodotti per i quali potrebbero avere interesse.

Configura il targeting della campagna

Scegliere il pubblico target nelle campagne di remarketing di Google ADS
Se scegli la campagna “Video” la visualizzazione sarà differente da questa, dovrai comunque scorrere in basso la pagina fino a trovare la voce “Segmenti di pubblico” e aggiungere il tuo pubblico cliccando su “I tuoi dati” (Aggiungi dati o segmenti simili).

Nello screen abbiamo inserito come target il nostro segmento di pubblico “Tutti i visitatori”, ma potrai selezionare uno o più segmenti di pubblico a tua scelta tra quelli che hai creato in precedenza.

Consigliamo di disattivare il targeting ottimizzato se il target da raggiungere è molto selettivo, consigliamo invece di attivarlo se volete includere persone che non rientrano nel vostro segmento di pubblico selezionato.

Ad esempio, se il vostro segmento di pubblico è piccolo e non siete nella fase bassa del funnel (bofu) potrebbe essere utile attivarlo per raggiungere un pubblico più ampio (scelto dall’algoritmo di Google e chiaramente in target).

Crea segmenti di pubblico per le campagne Google ADS

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti come creare segmenti di pubblico che hanno già interagito con la tua attività e come usarli nel remarketing.

Ora vedremo come raggiungere un nuovo pubblico e ottimizzare al meglio il budget per le campagne Google ADS, creando dei segmenti di pubblico che siano pertinenti con la tua attività.

Intanto facciamo distinzione tra i vari segmenti di pubblico che trovi in Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Gestione segmenti di pubblico > Segmenti:

  • I tuoi segmenti di dati
  • Segmenti personalizzati
  • Segmenti combinati

Ora facciamo distinzione tra i segmenti che puoi selezionare mentre crei il tuo nuovo pubblico:

  • Segmenti di affinità: utenti in base a un quadro olistico dei loro stili di vita, passioni e abitudini. Questi utenti hanno dimostrato una passione comprovata per un determinato argomento.
  • Segmenti in-market: utenti “sul mercato”, ossia quelli che eseguono ricerche di prodotti e servizi e valutano seriamente la possibilità di acquistarli.
  • Eventi importanti: utenti che stanno vivendo un momento importante della loro vita, come una laurea, un trasloco o un matrimonio. Gli eventi importanti non sono frequenti e, di conseguenza, permettono di raggiungere segmenti più piccoli rispetto alle affinità.
  • Chi sono: dati demografici dettagliati come stato parentale, stato civile, istruzione, proprietari di abitazioni, lavoro
Esempio di scelta del paese e della lingua durante la creazione di un segmento di pubblico personalizzato su Google ADS

Durante la creazione di un segmento di pubblico (alla tua destra) potrai selezionare il paese che vuoi raggiungere e la lingua parlata dal tuo pubblico.

Potrai impostare anche il tipo di campagna per il quale questo segmento di pubblico sarà disponibile (consigliamo di lasciare su Tutti, così da poterlo usare in qualsiasi campagna).

E, cosa molto importante, potrai visualizzare delle stime e delle statistiche in tempo reale sul pubblico che stai creando.

Se le stime riportano il testo “La stima del segmento di pubblico attuale non è ancora disponibile” potrebbe essere dovuto al fatto che il pubblico che stai creando è troppo ristretto. Oppure, che Google ha bisogno di più tempo per creare una stima.

Valuta bene questo dato, perché nel primo caso le campagne non partiranno.

I tuoi segmenti di dati

Si tratta di segmenti di pubblico che hanno in qualche modo interagito con il tuo sito web, la tua app, o la tua attività. Ne abbiamo già parlato nel paragrafo “Crea il segmento di pubblico” (scorri sopra la pagina se vuoi approfondire).

Segmenti personalizzati

Questo è uno degli strumenti più potenti da usare durante la creazione di campagne Google ADS, poiché permette di creare un segmento di pubblico molto vicino al tuo progetto:

Creazione di un segmento di pubblico personalizzato

Nell’esempio del video, abbiamo inserito nel nostro segmento di pubblico le persone che cercano “abiti da signora taglie forti” e “outlet vestiti da donna”, e abbiamo creato un’espansione del segmento inserendo anche le persone che visitano www.zalando.it

Cosa puoi fare con i segmenti di pubblico personalizzati:

  • Puoi creare un segmento di pubblico utilizzando interessi o intenzioni d’acquisto (quindi usando i segmenti di affinità, in market ed eventi importanti).
  • Puoi creare un segmento di pubblico basandoti solo sulle keyword.
  • Puoi creare un segmento di pubblico basandoti solo sui siti web visitati.
  • Puoi creare un segmento di pubblico che utilizza determinate app (devono essere presenti su Play Store di Google).
  • Puoi creare un segmento di pubblico misto, unendo più segmenti di pubblico (es. keyword + siti web + app + affinità).

Segmenti combinati

Puoi creare segmenti combinati tra diversi pubblici, in questo esempio abbiamo scelto “Tutti i visitatori (del nostro sito web)” + “(Utenti che) Stanno per avviare un’impresa”:

Esempio di segmento di pubblico combinato per Google ADS
Strumenti e impostazioni > Libreria condivisa > Gestione segmenti di pubblico > Segmenti > Segmenti combinati

Nell’esempio, le nostre campagne Google ADS verranno mostrate a “Tutti i visitatori (del sito web)” e a tutti gli utenti che rientrano nel segmento “Stanno per avviare un’impresa” (anche se non hanno mai visitato il nostro sito web – segue la logica “OR”).

Se avessimo lasciato solo “Tutti i visitatori” e cliccato su “Restringi il segmento (AND)” inserendo “Stanno per avviare un’impresa”, il pubblico derivato sarebbe stato esclusivamente quello che ha visitato il nostro sito web e contemporaneamente che rientra nel segmento “Stanno per avviare un’impresa”:

Esempio di segmento di pubblico combinato e ristretto per campagne Google ADS
In questo modo restringiamo di molto il pubblico, infatti la stima non è disponibile poiché non ha abbastanza dati per elaborarla: le campagne pubblicitarie potrebbero non partire.

Con il segmento di pubblico combinato puoi anche scegliere escludere dei segmenti di pubblico con “Escludi segmenti (NOT)”.

Ad esempio, potresti escludere utenti che hanno già acquistato sul tuo sito web, oppure segmenti in market, di affinità o che stanno vivendo eventi importanti.

Usa i segmenti di pubblico nelle campagne

Questa è la parte più semplice. Una volta salvati i tuoi segmenti di pubblico, durante la creazione di campagne Google ADS ti basterà selezionarli nella sezione Targeting > Segmenti di pubblico:

Come usare i segmenti di pubblico nella creazione di una campagna Google ADS
Selezione dei segmenti di pubblico durante la creazione di una campagna Google ADS

Come vedi dallo screen, ti basterà cliccare su “Sfoglia” e scorrendo in basso avrai a disposizione:

  • I tuoi dati e segmenti simili
  • Segmenti combinati
  • Segmenti personalizzati

A questo punto non ti resta che selezionare uno o più segmenti da usare nella tua campagna Google ADS.

Crea campagne insieme a una Agenzia Google ADS

Se dopo aver letto questo articolo, hai ancora dubbi sulla gestione delle tue campagne Google ADS, la soluzione ideale sarebbe quella di rivolgerti a una agenzia Google ADS esperta.

L’alternativa è quella di studiare, partecipando a corsi di formazione che possano aiutarti nello sviluppo del tuo progetto, ma questi, oltre a richiedere del tempo, incideranno anche sulle tue finanze.

Se non hai tempo e disposizione, ne vuoi rischiare di restare “scottato/a” bruciando rapidamente le tue risorse finanziarie, ti consigliamo di scrivere alla nostra agenzia richiedendo un preventivo gratuito per la gestione delle tue campagne Google ADS:

Cliccando sul pulsante INVIA RICHIESTA acconsento all’utilizzo dei miei dati nel sistema di archiviazione secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR e dichiaro di aver letto l’ informativa sulla Privacy

FINE

Condividi

La prima consulenza è gratuita!
Raccontaci il tuo progetto

Cliccando sul pulsante INVIA RICHIESTA acconsento all’utilizzo dei miei dati nel sistema di archiviazione secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR e dichiaro di aver letto l’ informativa sulla Privacy

WhatsApp

+39 340 82 15 366

Secured By miniOrange