Home » Blog »

La lezione sostenibile del calcio: Forest Green Rover

Autore

Cristian Perinelli

Consulente marketing per Micro-imprese e Startup

Esperto in analisi dei dati, Campagne pubblicitarie Meta e Google, Posizionamento nei Motori di Ricerca e Sviluppo Siti Web

Forest Green Rovers il club di calcio più sostenibile al mondo

Indice

Forest Green Rover Football, il club più sostenibile al mondo

Nella passata estate rovente (alla faccia di chi dice che i cambiamenti climatici sono una farsa) ma che ci ha fatto sentire tutti molto sportivi grazie agli Europei di calcio vinti nella terra di Albione e ai Giochi Olimpici più medagliati di sempre per l’Italia, approfondiamo il mondo dello sport da un punto di vista nuovo.

Il mondo dello sport attira milioni di appassionati e non (spesso lo sport diventa più un fenomeno sociale che prettamente sportivo), ma raramente balza alla ribalta per comportamenti profondamente sostenibili.

Questo particolare “ecosistema” potrebbe influenzare enormemente le scelte e i comportamenti dei propri appassionati e potrebbe diventare un fattore trainante fortemente utile. Ma purtroppo, non accade quasi mai.

Oggi però vi parlo di una cittadina di meno di 8 mila abitanti, in Inghilterra (precisamente nel Gloucestershire), che è la culla del club sportivo più sostenibile al mondo: il Forest Green Rover Football Club. Si tratta di un Club di calcio che milita nella Football League Two, non proprio il livello più alto da poter seguire sulle PayTV. Comunque, questo Club è stato premiato come il più sostenibile al mondo.

I Rovers hanno creato un brand calcistico altamente eco-sostenibile sotto ogni punto di vista. Innanzitutto, stiamo parlando di un Club “zero carbon”: azzeramento delle emissioni di anidride carbonica, utilizzo di sistemi naturali di alimentazione e riciclo, riduzione dei rifiuti, ecc.

Il Club, oltre ad offrire ai propri tifosi delle gioie sportive, mette a loro disposizione una serie di servizi basati sulla sostenibilità ambientale.

La nobile ed interessante idea è proprio quella di dimostrare come è possibile far diventare un Club sportivo, un pianeta in grado di educare, divulgare, influenzare e cambiare le scelte dei consumatori per favorire la sostenibilità ed il rispetto verso l’ambiente.

Dopo la certificazione ONU come prima squadra al mondo a “emissioni zero”, il progetto del Club si è esteso, ovviamente, anche all’abbigliamento e agli accessori utilizzati. I parastinchi sono realizzati in bamboo e non in materiale plastico. Le maglie? L’articolo più appetibile per ogni tifoso, è realizzato con fondi di caffè.

Provate ora ad immaginare: nel mondo il business del merchandising sportivo vive anche e soprattutto con la vendita di decine di milioni di t-shirt (repliche) dei più grandi Club di calcio del pianeta (solo il Manchester United ne vende più di due milioni). Si tratta di maglie che normalmente sono realizzate in poliammide o poliestere, con aggiunta di elastan non biodegradabile.

Penso che in pochi secondi avrete già fatto i Vostri calcoli dell’impatto ambientale che il calcio può avere, ma anche di quanto può invece diventare un vero e proprio armageddon a favore di un mondo più green.

Gli amici del Forest Green Rover (la nostra nuova squadra del cuore) hanno anche in progetto uno stadio completamente in legno e sono già attrezzati con un parcheggio con colonnine per la ricarica delle auto elettriche. E’ ovvio che, una tendenza lanciata da Club molto più blasonati e famosi, potrebbe diventare un vero e proprio megatrend e coinvolgere milioni e milioni di tifosi, portandoli ad un cambiamento epocale.

In questo settore, la scusa del costo della materia prima non regge proprio: la maglia “replica” del Manchester City, completamente in poliestere, viene venduta ad un prezzo intorno ai € 60,00, fino ad arrivare ai 140€.

Vesti la natura inizierà a breve una speciale azione di sensibilizzazione rivolta proprio ai Club sportivi italiani. Ci auguriamo che in tanti saranno disponibili ad ascoltarci: lo sport è fondamentale dal punto di vista sociale anche per far diventare i propri tifosi più green e consapevoli.

E ora, tutti a tifare i magici Forest Green Rover!

Sei un imprenditore?

Entra nel nostro canale Telegram!

Pubblichiamo 1 post a settimana da leggere in 2 minuti, nel quale sintetizziamo le ultime notizie riguardanti (Green) Marketing, Social Media e Business. E’ gratuito, non richiede registrazione e potrai uscire dal canale in qualsiasi momento:

Forest Green Rover Football, il club più sostenibile al mondo

Nella passata estate rovente (alla faccia di chi dice che i cambiamenti climatici sono una farsa) ma che ci ha fatto sentire tutti molto sportivi grazie agli Europei di calcio vinti nella terra di Albione e ai Giochi Olimpici più medagliati di sempre per l’Italia, approfondiamo il mondo dello sport da un punto di vista nuovo.

Il mondo dello sport attira milioni di appassionati e non (spesso lo sport diventa più un fenomeno sociale che prettamente sportivo), ma raramente balza alla ribalta per comportamenti profondamente sostenibili.

Questo particolare “ecosistema” potrebbe influenzare enormemente le scelte e i comportamenti dei propri appassionati e potrebbe diventare un fattore trainante fortemente utile. Ma purtroppo, non accade quasi mai.

Oggi però vi parlo di una cittadina di meno di 8 mila abitanti, in Inghilterra (precisamente nel Gloucestershire), che è la culla del club sportivo più sostenibile al mondo: il Forest Green Rover Football Club. Si tratta di un Club di calcio che milita nella Football League Two, non proprio il livello più alto da poter seguire sulle PayTV. Comunque, questo Club è stato premiato come il più sostenibile al mondo.

I Rovers hanno creato un brand calcistico altamente eco-sostenibile sotto ogni punto di vista. Innanzitutto, stiamo parlando di un Club “zero carbon”: azzeramento delle emissioni di anidride carbonica, utilizzo di sistemi naturali di alimentazione e riciclo, riduzione dei rifiuti, ecc.

Il Club, oltre ad offrire ai propri tifosi delle gioie sportive, mette a loro disposizione una serie di servizi basati sulla sostenibilità ambientale.

La nobile ed interessante idea è proprio quella di dimostrare come è possibile far diventare un Club sportivo, un pianeta in grado di educare, divulgare, influenzare e cambiare le scelte dei consumatori per favorire la sostenibilità ed il rispetto verso l’ambiente.

Dopo la certificazione ONU come prima squadra al mondo a “emissioni zero”, il progetto del Club si è esteso, ovviamente, anche all’abbigliamento e agli accessori utilizzati. I parastinchi sono realizzati in bamboo e non in materiale plastico. Le maglie? L’articolo più appetibile per ogni tifoso, è realizzato con fondi di caffè.

Provate ora ad immaginare: nel mondo il business del merchandising sportivo vive anche e soprattutto con la vendita di decine di milioni di t-shirt (repliche) dei più grandi Club di calcio del pianeta (solo il Manchester United ne vende più di due milioni). Si tratta di maglie che normalmente sono realizzate in poliammide o poliestere, con aggiunta di elastan non biodegradabile.

Penso che in pochi secondi avrete già fatto i Vostri calcoli dell’impatto ambientale che il calcio può avere, ma anche di quanto può invece diventare un vero e proprio armageddon a favore di un mondo più green.

Gli amici del Forest Green Rover (la nostra nuova squadra del cuore) hanno anche in progetto uno stadio completamente in legno e sono già attrezzati con un parcheggio con colonnine per la ricarica delle auto elettriche. E’ ovvio che, una tendenza lanciata da Club molto più blasonati e famosi, potrebbe diventare un vero e proprio megatrend e coinvolgere milioni e milioni di tifosi, portandoli ad un cambiamento epocale.

In questo settore, la scusa del costo della materia prima non regge proprio: la maglia “replica” del Manchester City, completamente in poliestere, viene venduta ad un prezzo intorno ai € 60,00, fino ad arrivare ai 140€.

E ora, tutti a tifare i magici Forest Green Rover!

FINE

Condividi

La prima consulenza è gratuita!
Raccontaci il tuo progetto

Cliccando sul pulsante INVIA RICHIESTA acconsento all’utilizzo dei miei dati nel sistema di archiviazione secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR e dichiaro di aver letto l’ informativa sulla Privacy

WhatsApp

+39 340 82 15 366

Secured By miniOrange